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ANTICHI CONTATTI ALIENI?!
06 May 2013 09:49 am
ANTICHI CONTATTI ALIENI:
Tombe, strutture megalitiche e dispositivi troppo avanzati per l'epoca a cui risalgono dimostrano che in antichità sulla Terra si sono verificati dei veri e proprio miracoli tecnologici. Secondo i teorici degli Antichi Astronauti, tutti questi ritrovamenti sono indizi di un contatto avvenuto migliaia di anni fa tra i nostri antenati e viaggiatori extraterrestri. Ma se esistono prove della venuta di questi viaggiatori cosmici sulla Terra, se ne possono trovare delle altre anche altrove? Potrebbero trovare ciò che stanno cercando i ricercatori in qualche angolo del Sistema Solare?

Nell'Antica città Maya di Teotihuacán, in Messico, le prove suggeriscono che le culture antiche possedevano una conoscenza incredibilmente accurata dei nostri pianeti vicini. Alcuni studiosi hanno addirittura interpretato il numero e l'orientamento delle sue piramidi come un riflesso perfetto del nostro Sistema Solare. Lungo L'Avenida de los Muertos - Il Viale dei Morti -  le piramidi sarebbero allineate in modo tale da ricreare la posizione perfetta di ciascuna orbita di ogni pianeta del nostro Sistema Solare.


Forse, è significativo il fatto che la Grande Piramide del Sole sia posizionata al centro delle altre strutture, riflettendo il fatto che il Sole è al centro del nostro Sistema Solare e che i pianeti vi ruotino attorno. Questo lascerebbe supporre che già allora era un fatto noto che il Sole fosse il centro del moto planetario, cosa che la scienza occidentale scoprì molto tempo dopo. Ma come potevano gli architetti di Teotihuacán sapere, già all'epoca, che i pianeti orbitano attorno al Sole?


Gli archeologi classici bollano questo indizio come una mera coincidenza. Ma se andiamo dall'altra parte del pianeta, a Stonehenge, troviamo un altro sito molto più antico della città di Teotihuacán. Osservando il sito dall'alto, si nota che la struttura è composta da una serie di cerchi concentrici e i cerchi corrispondono esattamente con le orbite di tutti i pianeti del nostro sistema solare. Perciò, abbiamo due posti sulla Terra che presentano la stessa caratteristica.


In anni recenti, Stonehenge è stato interpretato da alcuni archeologi anche come una specie dicalendario astronomico che poteva essere usato per calcolare eventi come le eclissi solari. Ma se questo fosse vero, chiunque allineo questi massi enormi nel paesaggio brullo inglese avrebbe dovuto avere una conoscenza astronomica precisa del percorso del Sole.

I Templi di Tikal

Costruiti tra il VI e il IX secolo, i templi di pietra Tikal, la più estesa delle antiche città Maya, torreggiano a più di 60 metri al di sopra della foresta pluviale del Guatemala. Tikal ospita uno dei più grandi scavi del mondo, dove migliaia di strutture sono ancora sepolte sotto la giungla. Secondo la maggior parte degli scienziati, le piramidi di Tikal giocarono un ruolo essenziale nell'elaborazione del Calendario Maya. Tracciando delle linee dai punti più alti delle strutture, gli antichi astronomi potevano definire con precisione le date più importanti dell'anno come un equinozio o un solstizio.

Ma ciò che entusiasma i teorici degli  Antichi Astronauti è il modo in cui la disposiozione delle piramidi diTikal rispecchia esattamente la mappa stellare della costellazione delle Pleiadi nel cielo. La vista delle strutture dall'alto, rispecchia quasi esattamente l'allineamento della costellazione e, cosa più interessante, questa stessa configurazione riscontrata a Tikal è stata notata in un altro luogo molto molto distante.


Su Marte, di recente, nella regione conosciuta come Cydonia - il luogo del famoso volto di Marte - è stato scoperto un gruppo di formazioni rocciose che replica quasi perfettamente il modello delle piramidi di Tikal.


Tre luoghi distinti, un unico modello. Coincidenza o progettazione? Le leggende e i miti che caratterizzano Tikal parlano tutti di un'epoca in cui gli dèi si mescolavano ed entravano in contatto con i nostri antenati. Quindi, Tikal potrebbe essere stata costruita anche come messaggio per le generazioni future per dire loro che, molto tempo fa, ci fecero visita dei viaggiatori di un altro mondo. Ma perchè le popolazioni antiche erano così concentrate sul cielo e le stelle? Stavano aspettando che accadesse qualcosa? O forse che qualcosa, o qualcuno, tornasse?

source
http://silentobserver68.blogspot.it/2012/10/un-contatto-avvenuto-migliaia-di-anni.html#more
fonti inteenet,cortesia terrarealtimeblogspoot,it


 



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DISCLOSURE MONDIALE!
05 May 2013 05:49 pm

Disclosure Mondiale: “I governi nascosero la presenza extraterrestre alla popolazione mondiale”

In questi giorni si è tenuto a Washington DC, esattamente al National Press Club, un evento che è durato fino al 3 maggio, in cui  ricercatori, esperti UFO,  militari, ex politici e agenti hanno testimoniato per 30 ore nell’arco di 5 giorni davanti ad ex-membri della Camera e del Senato degli Stati Uniti. Un’audizione di cittadini sulla Divulgazione di informazioni legate a temi ritenuti scomodi e volontariamente nascosti alla popolazione mondiale.

Al congresso sono stati presenti quaranta testimoni provenienti da diverse Nazioni che hanno esposto la loro testimonianza di fronte a sei ex membri del consiglio degli Stati Uniti: Il senatore Mike Gravel, Merril Cook, Carolyn Kilpatric, Darlen Hooley, Lyn Woolsey e Roscoe Bartlett. I membri di questo speciale comitato vantano in totale 80 anni di presenza in carica al Congresso degli Stati Uniti. La Riunione è durata oltre 30 ore per 5 giorni consecutivi. L’obiettivo del congresso era quello di interrompere l’embargo sulle notizie relative alla questione UFO/ET e di ottenere la massima divulgazione tra l’opinione pubblica di tutte le informazioni in merito all’esistenza di Esseri di altri Mondi in contatto con esponenti governativi del nostro pianeta.

E’ stato dichiararto da alcuni ricercatori ed esperti UFO presenti all’audizione del Congresso, che i responsabili dell’embargo sulla questione aliena hanno letteralmente gettato la spugna di fronte ad un evento di questa portata e dato il presunto coinvolgimento delle strutture governative con le cosiddette “razze ET” presenti sul nostro pianeta, si deduce che nei prossimi mesi la questione potrebbe diventare con molta probabilità di dominio pubblico.

Quindi i Governi nascosero la causa e la presenza Extraterrestre alla Popolazione Mondiale e continuano a farlo!!

Ma vediamo uno degli interventi cha ha lasciato il segno a questa Audizione.

wilson Picler

Audizione dell’ex deputato Wilson Picler

Una delle tante audizioni che in parte ha rappresentato questo dibattito è stato l’intervento del deputato brasilianoWilson Picler che racconta ciò che in sintesi ha dichiarato davanti ai membri del Congresso USA.

Audizione pubblica sugli Extraterrestri a Washington, DC, USA.

Ho fatto un discorso davanti al Congresso americano che hanno partecipato in questi giorni a un dibattito pubblico sugli UFO e la presenza extraterrestre (ET) al National Press Club di Washington, DC.

L’audizione pubblica sulle testimonianze raccolte e registrate in video, hanno riguardato pensionati militari, scienziati, ufologi da diversi paesi ed ex politici. Le testimonianze dei militari sono state rivelatrici, infatti già con queste ultime, eravamo in possesso di materiale sufficiente per concludere che siamo visitati da esseri di altri mondi fin dalla seconda grande guerra mondiale, subito dopo le detonazioni di bombe atomiche sul Giappone.

Il deputato brasiliano Wilson Picler

L’ultima detonazione a scopo di test si è tenuta dai russi nel 1960, con una bomba chiamata TZAR, una bomba cosi  soprannominata dai russi di con il nome “Vi mostreremo”. Quando il test è stato fatto, l’onda d’urto ha raggiunto le zone della Finlandia e Norvegia causando molti feriti per la rottura di finestre e altri danni alle abitazioni.

La potenza della bomba del TZAR è di Kiloton 50.000, pari a cinquanta milioni di tonnellate di TNT, ovvero 3.333 volte la potenza della bomba di Hiroshima, che era di 15 Kiloton.

È per questo che gli Extraterrestri sono venuti sulla Terra, per vedere, osservare le dimensioni della follia dei nostri leader, che appunto ha attirato la loro attenzione soprattutto alla possibilità di distruggere la specie umana stessa e recare danno alla Terra.



Nel 1985, al culmine della guerra fredda il mondo è venuto a dispiegare 68.000 testate nucleari; è stato stimato che ci sono circa 6.000 testate operative. Ciò che deve essere chiarito è anche la potenza di queste armi, perché potrebbero aver ridotto la quantità, ma con l’avvento delle nuove tecnologie hanno aumentato la capacità di distruzione.

I governi nascosero la causa extraterrestre alla popolazione mondiale, perché questi esseri hanno dimostrato la capacità tecnologica ben oltre la nostra comprensione, anche perchè possono interferire con tutti i tipi di attrezzature tecnologiche e meccanihce esistenti sulla Terra, tra cui anche i sistemi di armi e lancio missili.

Gli Extraterrestri sono come gli Angeli dell’apocalisse descritti nella Bibbia?

Dr. Wilson Picler

Tratto dalll’audizione del National Press Club di Washington, DC, Stati Uniti d’America

 fonti internet, cortesia speciale angeliinastronabeblogspoot-segnidalcielo.it




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INVASIONI ALIENE INESISTENTI!
05 May 2013 09:15 am


Le invasioni aliene inesistenti!

Sei ottime ragioni per cui gli alieni non ci invaderanno mai

Mai come in quest'ultimo periodo gli alieni ci stanno invadendo in ogni modo al cinema e in tv, ma un tale investimento economico da parte loro sarebbe poi così sensato?

I corsi di invasione aliena sono aperti da gennaio, iscrivetevi da tutte le galassie! ingrandisci

Phil Plait è un astronomo alquanto ironico che ha un suo programma su Discovery Channel (Phil Plait's Bad Universe) nonché un suo blog (di cui trovate il link nelle Risorse in rete) in cui ama dissertare sul suo argomento preferito: la vita l'universo e tutto quanto.

 

Di recente ha deciso che era giunto il momento di porre fine al duraturo panico da invasioni aliene. Perché diciamocelo, se una razza di un'altra galassia avesse le conoscenze tecnologiche per arrivare fino a noi, difficilmente potremmo avere qualcosa di interessante per loro. Visto che anche nel prossimo Battleship (cioè, Battaglia navale, proprio il gioco che conoscete da decenni), i cattivi sono alieni, per Plait è giunto il momento di spiegare perché nemmeno una delle spiegazioni addotte nei film potrebbe funzionare nella realtà.

 

Atterraggio spiacevole

Innanzitutto, gli alieni fanno schifo nei loro tentativi di invasione. Hanno una tecnologia avanti di secoli rispetto a noi (si suppone che siano in grado di viaggiare alla velocità della luce, dopotutto), eppure quando arrivano noi siamo in grado di batterli con qualsiasi cosa ci capiti a tiro: batteri, armi da fuoco, persino virus informatici, senza contare Schwarzenegger che si copre di fango per non farsi beccare da un Predator.

Ma se il loro scopo è quello di spazzarci via, allora far atterrare le loro astronavi sul nostro pianeta e spararci addosso è un'idea davvero stupida.

Non solo è logisticamente difficoltoso, ma noi rispondiamo al fuoco dopotutto!

Viste le loro conoscenze tecnologiche, tanto vale rimanere tranquillamente nello spazio e lanciare un paio di asteroidi larghi un chilometro nell'oceano pacifico e atlantico. Non c'è niente come ondate su ondate di Tsunami che si abbattono sulle coste di tutti i continenti per demoralizzare il nemico, se non cancellarlo dalla faccia della terra.

 

L'acqua vale più dell'oro

Ma forse non vengono tanto per noi o il pianeta, quanto per l'acqua, visto che ne abbiamo in abbondanza.

Ma anche in questo caso la logica è difettosa: l'acqua è un casino da impacchettare e spedire. Non si comprime, è pesante ed è difficile da pompare velocemente da un punto all'altro.

Inoltre, si trova ben in fondo al nostro pozzo gravitazionale. Già è difficile attraversare il nostro sistema solare, ma atterrare, prendersi l'acqua e ripartire? È un grosso spreco di energie, soprattutto considerando che appena dietro Nettuno orbitano parecchi depositi di acqua, enormi comete lunghe chilometri che altro non sono che acqua ghiacciata facilmente trasportabile. Perché gli alieni dovrebbero superarle tutte per venire da noi?

E questo vale per altre risorse: gli asteroidi sono ricchi di metalli e minerali molto più agevoli da recuperare di quanto non sia venire fin qui per prenderseli.

 

Un ricco buffet

Oppure la realtà è più sinistra: gli alieni vengono per noi, nello specifico per mangiarci. Miliardi di menù pronti da portare via per gli extraterrestri con l'acquolina in bocca.

No, non può funzionare, per un semplice motivo: già per noi la maggior parte delle risorse presenti non sono commestibili, come potremmo esserlo noi stessi per esseri nati e cresciuti in un ecosistema completamente diverso? Farebbero prima a mangiarsi il fango (fatto con l'acqua degli asteroidi).

 

Portare avanti la specie

Un'idea della fantascienza classica era che i marziani venissero qui per accoppiarsi, ma pensateci bene: se non riescono a trovare un'aliena abbastanza squamosa e gelatinosa per i loro gusti, cosa potrebbero mai pensare di noi?

Certo, in tempi recenti la versione scelta è di usare gli umani come incubatrici o per creare ibridi. Ma visto che non siamo proprio propensi ad accettare l'idea senza un minimo di protesta, torniamo al punto uno: spariamo con tutto quello che ci capita a tiro.

Farebbero prima a usare le mucche, meno portate a protestare. E parliamo dell'aspetto genetico: cercare di accoppiare un alieno con un umano sarebbe come accoppiare un umano con un'aragosta. Senza contare che il livello di attrazione sarebbe pari a zero.

 

Un sacco di camerieri

Ok, niente menù take away, niente accoppiamenti: ma che dire di trasformarci in schiavi?

Miliardi di esseri umani come forza lavoro gratuita. Intrigante no? Ma siamo seri: gli alieni hanno una tecnologia iperavanzata, hanno viaggiato senza problemi attraverso l'universo! A che servirebbero schiavi bipedi che portano una roccia dal punto A al punto B? Persino noi stiamo creando robot in grado di compiere i lavori più difficili e non dovremmo nemmeno dare loro da mangiare o pulire dove sporcano.

Lo stesso vale nel caso volessero rubare la nostra tecnologia: quale? I modem da 64k?

 

Ho bisogno di spazio

Allora, niente cibo, niente acqua, niente schiavi. Forse hanno bisogno solo di terreno edificabile.

Ma anche così, ci sono un sacco di pianeti abitabili dove non esistono specie che ti sparano addosso se ci provi. Forse hanno conquistato tutta la loro galassia e hanno puntato i loro occhi invidiosi verso di noi. Oppure vogliono imporre il culto di Zgplorfum, che si sa, è un vero bastardo. Ma perché invaderci? Come detto, una volta atterrati sarebbe in guai grossi.

 

Ma forse è una cosa inerente alla psiche aliena, una cosa per noi imcomprensibile per noi che li spinge a invaderci. Avrebbe anche senso: non riusciamo a capire i membri della nostra famiglia, figuriamoci alieni che non hanno nemmeno un sistema nervoso centrale. Il problema è che non è affatto così: il fatto che gli alieni vengano qui è una scusa per fare il film, non il punto centrale della storia.

 

Alla fine, il punto è: semmai gli alieni dovessero fronteggiare tutti i problemi legati a una invasione del pianeta terra, converebbe prima leggersi questo articolo, così eviterebbero tutti gli errori che li abbiamo visti compiere in decenni di cinema e televisione.

  - Fonte: http://blastr.com/2011/12/astronomer-6-reasons-why.php

fonti internet, cortesia L.Lorusso, fantascianza.com