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Questo è il sito del Circolo ## specializzato in UFO..... In questo sito troverai informazioni, news, immagini e video sugli UFO.


LA COMETA ISON...
28 Nov 2013 09:22 am
 

Ison, in rotta verso il Sole riduce il suo splendore


28 novembre 2013 - Il passaggio ravvicinato è atteso il 28 novembre e bisognerà aspettare il 29 per conoscere finalmente il destino del corpo celeste. Intanto a dominare la scena è la cometa Lovejoy, inizialmente relegata in secondo piano. Per tutto dicembre, Natale compreso, sarà visibile nell’ultima parte della notte.


Da grande promessa nel cielo di Natale, la cometa Ison è diventata una sorvegliata speciale dal destino decisamente incerto. A brillare senza problemi è arrivata in questi giorni una seconda cometa, Lovejoy, visibile con un piccolo telescopio e perfino con un binocolo. Purtroppo, però, si affaccia soltanto nella seconda parte della notte, poche ore prima dell’alba.

Se il biglietto da visita di Ison prometteva inizialmente uno spettacolo straordinario, tanto da lasciare immaginare una cometa così grande e luminosa da fare concorrenza alla Luna, adesso tutto si è molto ridimensionato. Non è servito nemmeno il “risveglio” che Ison ha avuto nella prima metà di novembre, con bellissime immagini che mostravano la cometa in ottima forma e decisamente brillante. “Negli ultimi giorni la cometa Ison era molto bella, ma nell’avvicinamento al Sole si cominciava a vedere una riduzione nello splendore”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma.

A confermare questa tendenza negativa sono arrivati i dati dell’Istituto di Tecnologia della California (Caltech), che indicano come le emissioni del nucleo di Ison si siano notevolmente ridotte già lungo la marcia di avvicinamento al Sole, al punto da far temere la disintegrazione della cometa. Il passaggio ravvicinato al Sole è atteso il 28 novembre e bisognerà aspettare il 29 per conoscere finalmente il destino di Ison. Nel frattempo la cometa è diventata una ‘sorvegliata speciale’: “C’è una notevole attesa di ulteriori dati – rileva Masi – e soltanto la sua evoluzione nelle prossime 24 ore potrà dirci qualcosa di più”. A sorvegliare Ison ci saranno gli strumenti delle sondedella Nasa Stereo A, Stereo B e Soho: potrebbero inviare a Terra le immagini della disgregazione della cometa, ma forse anche quelle del suo passaggio indenne.

Intanto a dominare la scena è la cometa Lovejoy, inizialmente relegata in secondo piano dalle grandi attese su Ison. “E’ lanciata al massimo, al punto che potrebbe rubare la scena alla Isom”, prosegue Masi. “Si può osservare abbastanza bene fin da adesso, anche con un piccolo telescopio e perfino con un binocolo”. Per tutto dicembre, Natale compreso, sarà visibile nell’ultima parte della notte, a partire dalle 4,30 del mattino. Passerà vicino al Sole il prossimo 22 dicembre e sarà visibile anche nel periodo natalizio, sempre alla fine della notte, guardando verso Est, ancora con l’aiuto di un binocolo o di un telescopio.

http://sarde.altervista.org/

fonti internet,cortesia terrarealtime






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AVVISTAMENTI UFO
27 Nov 2013 09:39 am

Simulador del Paso del Cometa ISON

 

Usare il traduttori del sito
fonti internet, cortesia ultimosaavistamientosovni

OVNI grabado durante un Tornado en los Estados Unidos

Compartimos con Ud. estimado lector un interesantísimo video grabado el pasado 17 de Noviembre (2013) desde el estado de Indiana en los EEUU.. Se trata de una filmación realizada por un testigo desde su iPhone cuando se producía un fuerte tornado en la localidad de Noblesville con vientos muy fuertes registrados. Note Ud. como en las imágenes un OVNI de tipo lenticular luminoso se mueve muy rápida y erráticamente entre las nubes. Imposible que sea un artefacto aéreo conocido. ¿Alguna idea de que pueda ser?
Observa el Video:


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lunes, 18 de noviembre de 2013

OVNI Triangular grabado en Nuevo León, México

Buen video. Compartimos con Ud. estimado lector éste caso que resulta por lejos interesante. El video fue grabado éste 14 de Noviembre (2013) en Nuevo León México en horas de la noche. Las imágenes son capturadas por la cámara estando modo Night Vision (Visión Nocturna) y lo que se revela resulta fascinante. Un Objeto de tipo triangular volando a gran velocidad y manteniendo su trayectoria. Típico caso de OVNI triangular .... o, DRONE militar antidrogas (!), ¿Ud. que opina?
Observa el Video:


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domingo, 17 de noviembre de 2013

OVNI´s Luminosos grabados por Cámaras para Cazar Ciervos en Texas, EEUU.

Desde principios de mes (2013) hemos venido compartiendo con ud. estimado lector interesantes videos que dan cuento de numerosos avistamientos de OVNI´s luminosos que vienen ocurriendo en la localidad de Huánuco en Perú (clic para ver).
Éste tipo de casos que como bien hemos compartido son en extremo similares a los que ocurren en la provincia de Entre Ríos precisamente en Victoria Argentina al parecer se vuelve a repetir pero ahora desde los EEUU., precisamente en el estado de Texas donde un cazador, habiendo instalado cámaras infrarojas para la caza de ciervos, obtiene unas imágenes sencillamente impresionantes (!).
Orbs luminosos levitando a muy baja altura emitiendo una luminosidad en extremo poderosa que incluso rebota su luz en la grama del suelo. Increíble evidencia de la aún No descifrada naturaleza de éste fenómeno.
La nota la comparte el noticioso KSAT News.
Observa el Video:

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jueves, 14 de noviembre de 2013

OVNI Esférico grabado en California y ¿Otro Ser Humanoide Descubierto ahora en Irán?

Compartimos con ud. estimado lector un video bastante interesante grabado éste 10 de Noviembre (2013) desde la ciudad de South Gate en California en los EEUU.. Las imágenes son batante claras y en ellas es posible ver un objeto de forma esférica y variable realizar un vuelo con una trayectoria definida. Es importante prestar atención a la descripción del objeto por parte de los testigos presentes.
Observa el Video:

Así también compartimos hoy con Ud. un caso que verdaderamente curioso que inmeditamente trae a remebranza casos bastante similares muy lejos de éste lugar (!).
Ocurre en Irán, donde éste 8 de Noviembre (2013) trascienden unas extrañas fotografías del que se afirma se trataría de otro presunto "ser extraterrestre", la criatura tiene grandes ojos, piel amarilla, No mide más de 7 cms., éste pequeño ser ya se le viene dando a conocer como un "ser humanoide". ¿Conoce Ud. algún caso similar?, ¿Ud. que opina?
Observa el Video:


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QUALCOSA DI STRANO...
20 Nov 2013 09:02 am

Qualcosa di strano vaga alla periferia del Sistema solare


20 novembre 2013 - Qualcosa di strano vaga alla periferia del Sistema solare. Il suo nome è 2002 UX25 ed è un KBO (Kuiper Belt Object), un oggetto celeste del diametro di circa 650 chilometri, come molti altri  in quella regione che si estende oltre orbita di Nettuno che prende il nome di Fascia di Kuiper. Cos’ha dunque di così strano 2002 UX25?


La sua densità, che è minore di quella dell’acqua pura. Se riuscissimo ad adagiare questo grande sasso spaziale in una enorme vasca piena d’acqua, questo riuscirebbe a galleggiare. A scoprire la sorprendente caratteristica che rende 2002 UX25 il più grande oggetto solido del Sistema Solare con una densità così bassa è stato Mike Brown, planetologo del California Institute of Technology di Pasadena, il cui articolo è stato accettato per la pubblicazione sulla rivista The. Astrophysical Journal Letters.

Un oggetto di simili dimensioni e così leggero porta un certo scompiglio nell’attuale classificazione dei KBO. Infatti, quelli con un diametro minore di 350 chilometri hanno tipicamente densità inferiori a quella dell’acqua mentre quelli con diametri maggiori di 800 chilometri presentano densità maggiori. Vero è che 2002 UX25 si pone proprio nella terra di mezzo tra le due categorie, ma il fatto che la sua densità sia di ben il 18 per cento più bassa di quella dell’acqua solleva comunque molte domande sui processi di formazione degli oggetti di questo tipo che popolano il Sistema solare esterno.

Domande, queste e molte altre, a cui i planetologi cercheranno di dare risposte con le missioni presenti e future dedicate allo studio dei corpi celesti più remoti del nostro sistema planetario. La sonda New Horizons della NASA è nel pieno del suo lungo viaggio verso Plutone, che raggiungerà nel 2015. Seppure ‘declassato’ a pianeta nano, Plutone continua a sorprendere gli scienziati. Come nel luglio dello scorso anno, quando le immagini del telescopio spaziale Hubble permisero di scoprire la sua quinta luna, dal diametro di appena una ventina di chilometri, recentemente battezzata Stige dalla International Astronomical Union.

L’interesse per questa zona del Sistema Solare è alto anche in Europa. ODINUS (Origins, Dynamics and Interiors of Neptunian and Uranian Systems) dedicata allo studio di Urano e Nettuno è tra i candidati per la seconda delle missioni di classe L previste dal piano Cosmic Vision 2015-2025 dell’Agenzia Spazia Europea le (la prima è stata già assegnata alla missione JUICE verso Giove e le sue lune) e vede una importante partecipazione di personale dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale dell’INAF. A breve dovrebbe arrivare la decisione ufficiale dell’ESA che potrebbe sancirne l’approvazione definitiva.
A cura di Arco Galliani

Fonte: http://www.media.inaf.it/2013/11/14/quelloggetto-esotico-ai-confini-del-sistema-solare/

fonti internet, cortesia terrarealtime




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RECENSIONI TV;
16 Nov 2013 12:22 pm

Su Focus: dal 19 novembre 2013 parte  "Alien Files", la prima serata ufologia

FocusTv, il canale in chiaro del digitale terrestre recentemente acquistato dal gruppo Discovery Italia, presenterà dal 19 Novembre 2013 ogni martedì “Alien Files”, la serata dedicata ai misteri dell’universo e alle creature che potrebbero abitarlo. Il primo appuntamento è alle 21:15 con la prima Tv assoluta di Alieni: nuove rivelazioni” e alle 22:05 “Incontri alieni”. L'appuntamento sarà solo una delle iniziative che il canale dedicherà al tema extraterrestre, prima di Natale ci saranno altre novità, affiancate ai programmi storici.

L’8 aprile 2011 l’FBI ha svelato una intera collezione di documenti governativi top secret, con informazioni che hanno attirato l'attenzione dell’opinione pubblica. La nuova serie “Alieni: nuove rivelazioni” esplorerà il contenuto di questi fascicoli con migliaia di casi legati ad avvistamenti di presunti UFO e attività aliene. Materiale esclusivo rimasto celato negli archivi federali, pronto a portare nuova luce su velivoli sospetti, rapimenti di persone e censure di governi dall’argomento scottante.

 

A seguire alle 22:05, “Incontri Alieni” si interrogherà su cosa succederebbe se ricevessimo un messaggio dallo spazio. Con l’aiuto di esperti come Nick Sagan, il figlio di Carl Sagan, fondatore di SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), verrà costruita un’ipotesi di primo contatto alieno spiegando come una vita extraterrestre potrebbe comunicare con l’umanità.

Altri  programmi storici continueranno.

Nel palinsesto continueranno ad esserci i programmi storici che l'emittende dedica agli alieni. Per chi se li fosse persi ecco le schede:

 

A Caccia di Ufo

Una bizzarra squadra di cacciatori di UFO gira il mondo sulle tracce di strane apparizioni extraterrestri per svelare uno dei più grandi quesiti della storia dell’umanità: esistono altre forme di vita intelligenti nell’universo?

L’approccio di questi studiosi è anticonvenzionale: con la loro esperienza e il loro intuito individuano segnali lì dove sofisticate strumentazioni scientifiche non riescono ad arrivare.

A caccia di UFO propone per la prima volta anche filmati amatoriali e documentari inediti, per mettere insieme tutti i tasselli dell’affascinante fenomeno

 

Enigmi Alieni

Enigmi alieni è la nuova affascinante serie di Focus che indaga su uno dei più intriganti misteri della storia dell’uomo: sono mai esistiti contatti tra la popolazione terrestre e ipotetiche civiltà aliene?

Il bello di Enigmi alieni è che tutti gli studi e le teorie avanzate dagli esperti del programma, attraversano un ideale percorso temporale che copre 75 milioni di anni di storia. Concentrandosi proprio su quelle tracce inspiegabili che conducono molto indietro nel passato.

Come mai molti disegni rupestri che risalgono ad antiche civiltà rappresentano inequivocabilmente strani oggetti volanti che nulla hanno di animale o di umano?

Perché nelle piramidi egizie, sono state ritrovate sostanze di natura inclassificabile che non sono attribuibili a nessun elemento terrestre finora conosciuto?

Perché, fin da epoche molto remote, compaiono in luoghi aperti i famosi cerchi nel grano, su cui ancora oggi nessuna teoria meccanica o fisica riesce a dare una spiegazione?

Questi e molti altri i grandi interrogativi affrontati da Enigmi alieni. Storie  tutte da approfondire che puntano a dimostrare l’esistenza di creature aliene di intelligenza evoluta, anche in epoche molto remote.

Entità che probabilmente ebbero contatti con i nostri antenati e che forse, in qualche occasione, cambiarono addirittura il corso della storia.

fonti internet, cortesia speciale Focustv,ufoonline.it






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FATTORE CONTATTO...
14 Nov 2013 12:20 pm
FATTORE CONTATTO, INTERVENTO ALIENO E
INQUISIZIONE PLANETARIA!


Piu' volte abbiamo ribadito che il "fattore contatto" sfuggira' di mano: e per
fattore contatto si intende tutte le implicazioni che  deriverebbero
da un contatto o incontro con civilta aliene superiori. E' presumibile, che
l'ONU fara' la rivelazione della presenza UFO e degli ET sul pianeta.  E
questo dal 2013  ed entro il 2017 al massimo! Tutto questo era previsto
dalle riunioni segrete sugli ufo fatte all'ONU a partire del febbraio del
2008, Ma tutto cio' sfuggira' di mano, ma perche'? Perche'  ci sono troppe
magagne sociali,politiche, economiche,religiose e su 100 altre cose e non
sara' possibile reggere il confrono con delle civilta e societa' aliene
piu' evolute di migliaia di anni! Il collasso globale e planetario sara'
dunque totale e irreversibile.  Il contatto portera' poi all'inevitabile
intervento alieno sul pianeta e aggiungiamo  pure che ci sara'
una sorta di inquisizione planetaria al cui confronto il processo di 
Norimberga sara' una barzelletta! Il pianeta passera' nelle mani
degli amici   degli alieni nuove guide del mondo, ma prima sara' fatta giustizia 
su tutto quanto avvenuto nel corso di migliaia di anni sul
pianeta Terra!  Ogniuno rispondera' di persona! Questo tempo deve
venire...e molto  presto anche!!! 



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UMMO: IL PIANETA LIBERO....
12 Nov 2013 01:01 pm
  1. UMMO: IL PIANETA LIBERO DALLA PAURA!

    1-Libero dalla paura perche' non ci sono conflitti e guerre di alcun tipo e in nessuna parte del loro pianeta!

    2-Libero, perche' ogniuno degli abitanti di Ummo ha tutto il necesssario per vivere
    e anche il superfluo in maniera egualitaria e senza discriminazioni e privilegi per nessuno!
    3- Lbero, perche' non esistono i soldi e quindi non esiste corruzzione,...
    truffe, avidita' di possesso di denaro, ne' esistono banche che speculano sui soldi!
    4 Libero, perche' ogniuno e' libero di credere o meno in una forza cosmica o entita' superiore nella sua coscienza e senza chiese, gerarchie religiose e altro di simile!
    4- Libero, perche' la conoscenza non e' privilegio di pochi, ma appartiene a
    tutto il popolo di Ummo e a cui puo' accedere liberamente!
    5- Libero, perche' vige il principio primario "del tutti per uno e uno per tutti", e nessuno
    quindi e' abbandonato a se stesso!


    NOTA: !UN PIANETA COSI' SEMBRA UN UTOPIA, EPPURE ESISTE REALMENTE A 14 ANNI LUCE DAL NOSTRO. UN ESEMPIO ELOQUENTE DA PRENDERE A MODELLO PER FARE UN CAMBIAMENTO GLOBALE ANCHE SU QUESTO DISASTRATO PIANETA TERRA! NON POSSIAMO COPIARE IL LORO SISTEMA SOCIALE PIU' EVOLUTO DA 5000 ANNI TERRESTRI, MA,POSSIAMO ADATTARLO E MODIFICARLO ANCHE PER QUESTO PIANETA TERRA!. FUNZIONEREBBE? ' NOI RITENIAMO DI SI' ! BASTA VOLERLO E TUTTO PUO' ESSERE! Da ummoblog



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LA COMETA ISOM...
11 Nov 2013 03:36 pm

La Cometa ISON ha cambiato colore, ora è Blu. La Profezia Hopi si è avverata?

 
La Cometa ISON ha cambiato colore, ora è Blu. La Profezia Hopi si è avverata?
 

Qualcuno ha sentito mai parlare della profezia Hopi della stella Blu Katchina? Noi su Segnidalcielo ne abbiamo parlato spesso, correlando queste profezie dei nativi americani con il passaggio di Comete e Planet X-Nibiru.

Nella mitologia Hopi, la stella Blu Kachina o Saquasohuh, è un Kachina, o spirito, che significa la fine imminente del mondo o di un mondo. Questi segni che potrebbero determinare la fine di un mondo o era, appaiono sotto forma di una stella blu. La Stella Blu Kachina si dice che sia il segno del “Giorno della Purificazione”, descritto come una catastrofe o una serie di catastrofi “che colpiranno il mondo” che porterà alla distruzione della Terra, della Umanità che abita la Terra, quella Umanità che ha smarrito la strada del “sentiero rosso”, quello della spiritualità. Alcuni hanno interpretato la profezia della Stella Blu Kachina come un riferimento per l’arrivo imminente di esseri di altri mondi, ovvero della manifestazione extraterrestre.


cometa_ISON_blu

cometa_ISON_blu1

 

Le profezie Hopi dicono che le tempeste e le alluvioni saranno sempre più grandi, sempre più potenti nella loro forza distruttrice!

Secondo una prima stima potrebbero essere oltre 10mila i morti nelle Filippine per il passaggio del tifone Haiyan. In rete rimbalzano le immagini della potenza distruttiva della tempesta che dopo aver toccato le coste della Cina, è atteso in Vietnam dove sono già state evacuate oltre 1 milione persone. Questa è una delle tante tragedie che ha colpito l’Asia e chissà quante altre ce ne saranno se l’Uomo si ostina a non cambiare il proprio ruolo sulla Terra.

 


Floyd Red Crow Westerman

A parlare delle ultime Profezie Hopi è soprattutto Floyd Red Crow Westerman. Dopo una solida carriera da cantante country, Floyd decise di diventare attore ed esordì al cinema con il film Faccia di rame del 1989. Oltre alle grandi interpretazioni in film come Balla coi lupi, è molto ricordato per il ruolo dello Zio Ray nella serie tv Walker Texas Ranger e per quello di Albert Hosteen nella serie tv X-Files. Westerman è stato uno dei personaggi più in vista per la difesa dei diritti dei nativi americani. Nel 2000, l’American Indian Expo ha nominato Westerman celebrità dell’anno.

Ecco in parte ciò che ha dichiarato in una sua ultima intervista in un documentario dedicato ai Diritti dei Nativi Americani:

“Sta arrivando Blu Kachina, segno che il tempo in cui le profezie e l’incapacità dell’uomo di vivere sulla Terra in un modo spirituale, è arrivato ad un incrocio di grandi problemi. Gli Hopi credono, io credo,  che se non si è spiritualmente collegati alla Terra, e non si capisce questa cosa,  la realtà spirituale di come vivere sulla Terra, è probabile che non si farà in tempo per poter comprendere e quindi sarà troppo tardi. Le profezie Hopi dicono che le tempeste e le alluvioni saranno sempre più grandi. Per me non è una cattiva notizia il fatto che ci saranno grandi cambiamenti.  Non è negativo, è l’evoluzione. Quando si guarda all’evoluzione nel tempo, nulla rimane uguale. Rammento a tutti che Il “Cerchio della Vita è Sacro, tutto ritorna”.

Quindi coloro che sono a conoscenza delle antiche profezie dei nativi Hopi, sanno che un giorno nei nostri cieli apparirà la stella Blu Kachina. Nel corso del tempo questa “Stella Blu” diventa simbolo di un evento futuro (ciclico) che annuncerebbe la “Fine dei Tempi” e viene così battezzata “Cometa Annunciatrice”. Questa Cometa potrebbe anche essere ISON? Non è un caso che ora questa cometa è diventata di colore Blu, come quella profetizzata dagli Hopi.

Rammentiamo che gli astronomi, ritengono che la polvere della cometa ISON, diretta verso il Sole, finirà per cadere sulla Terra, influenzando entrambe tutte le parti del globo. La polvere che si lascia dietro, verrà spostata verso l’esterno dal vento solare e intorno alle date comprese tra la fine di Dicembre 2013 e il 12 gennaio 2014, come previsto dagli astronomi, la Terra dovrà affrontare questa pioggia di polvere cometaria, entrando appunto in questa nube che comprende anche detriti spaziali, fenomeno che durerà pochi giorni.

fonti internet. cortesia speciale Segnidalcielo.it

 

 



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NELLA VIA LATTEA...
11 Nov 2013 09:03 am

In Via Lattea il 22% delle stelle ha pianeti sosia della Terra

10 nov 2013 / Alcune stelle di questo tipo potrebbero essere così vicine da essere visibili a occhio nudo,Nella nostra galassia ci sono almeno 8,8 miliardi di stelle simili al Sole, intorno alle quali orbitano pianeti delle dimensioni della Terra, né troppo calde né troppo fredde. Uno studio condotto da astronomi in base ai dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della Nasa ha stabilito infatti che il 22% delle stelle somiglianti al Sole ha pianeti simili al nostro per dimensioni e temperatura. 

Secondo uno dei ricercatori, Geoff Marcy dell’Università della California di Berkeley, questo significa che ci sono miliardi di posti in cui potrebbe essersi sviluppata la vita. I risultati della ricerca sono stati pubblicati nella rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Science. 

Il prossimo passo, spiegano gli scienziati, è studiare l’atmosfera di questi pianeti con l’uso di potenti telescopi spaziali che non sono ancora stati lanciati. In questo modo si potrebbe capire se qualcuno di questi pianeti ospiti davvero la vita. 


  fonti internet,cortesia terrarealtime



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ASTEROIDE ANOMALO...
08 Nov 2013 03:54 pm

Nasa: anomalo asteroide a sei code individuato da telescopio Hubble

fonti internet, cortesia terraraltimeblog spoot.

Washington, 8 nov. (TMNews) – Uno strano asteroide a sei code tra Marte e Giove è stato individuato dal telescopio Hubble della Nasa. Ma invece di apparire come una piccola fonte di luce, come la maggior parte degli asteroidi, questo presenta una serie di code tipo comete e irradia come i raggi di una ruota. “E’ difficle credere che si tratti di un asteroide”, ha commentato David Jewitt, professore del Dipartimento di Astronomia dell’Università della California. “Quando l’abbiamo visto siamo rimasti di stucco.
Incredibilmente la sua struttura a code è cambiata in 13 giorni di osservazione”. L’oggetto è stato denominato P/2013 P5.
  








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NIBIRU POTREBBE ESISTERE...
05 Nov 2013 02:50 pm

Planet X- Nibiru orbiterebbe vicino alla Fascia di Kuiper spostando detriti spaziali verso la Terra

 
Planet X- Nibiru orbiterebbe vicino alla  Fascia di Kuiper spostando detriti spaziali verso la Terra
 

Nel 1983 il telescopio orbitale denominato IRAS – (Infrared Astronomical Satellite – Satellite Astronomico ad Infrarosso) (1) avrebbe scoperto un planetoide delle dimensioni di Giove nella direzione di Orione ben oltre il nostro sistema solare. Il misterioso corpo celeste provocò perplessità tra gli astronomi che non furono in grado di stabilire se fosse effettivamente un pianeta, una cometa gigante, o una vicina protostella che non s’era riscaldata abbastanza da diventare una stella, o una galassia distante così giovane da essere ancora in fase di formazione. “Tutto ciò che posso dirvi è che noi non sappiamo cosa sia”, disse Gerry Neugebauer, lo scienziato del programma IRAS per il Jet Propulsion Laboratory della California e direttore dell’Osservatorio Palomar presso il California Institute of Technology. Quella dell’IRAS, secondo diversi studiosi in primis Zecharia Sitchin, fu una scoperta determinante nell’ambito della ricerca di Nibiru (Pianeta dell’Attraversamento) perché sancì l’ennesimo ed effettivo interessamento (anche se mai avallato con dichiarazioni ufficiali) dell’establishment scientifico al famigerato Decimo Pianeta allora noto principalmente grazie agli studi e i testi del noto sumerologo. Ennesimo interessamento perché in realtà già in precedenza l’ente spaziale americano aveva chiaramente lasciato intendere di essere sulle tracce di Nibiru.

In effetti il 17 giugno 1982, la NASA in un comunicato stampa dell’Ames Research Center riconobbe ufficialmente la possibilità dell’esistenza di “qualche genere di oggetto misterioso” oltre i pianeti estremi del nostro sistema solare. Diversi articoli rilasciati dalla stampa dell’epoca confermarono che gli scienziati stavano cercando davvero il Decimo Pianeta o Pianeta X. Una conferma in tal senso giunse con l’articolo pubblicato il 19 giugno dal New York Times intitolato “Spacecraft May Detect Mystery Body in Space” dove si accennava alle sonde Pioneer 10 e 11 e a delle persistenti anomalie nelle orbite di Urano e Nettuno che suggerivano la presenza di un qualche corpo misterioso che si ipotizzava potesse essere ubicato oltre i pianeti estremi del nostro Sistema Solare. Sempre nel 1982, precisamente il 28 giugno la rivista Newsweek si occupò del Pianeta X in un articolo intitolato “Does the Sun Have a Dark Companion?” (Il Sole ha un Compagno Oscuro?). L’articolo riportava che il Decimo Pianeta davvero orbiterebbe (come in un sistema binario) intorno a due Soli (uno è il nostro Sole), ma noi non saremmo in grado di vedere l’altro astro perché sarebbe una “stella oscura”, quindi non visibile ad occhio nudo, non visibile con un classico telescopio.

planet x626 Nov. 04 18.26

Le immagini del piccolo sistema stellare che nel suo tragitto sposta enormi quantità di detriti spaziali, comete e meteore

L’articolo riportava che: “Un compagno oscuro potrebbe produrre la forza non visibile che sembra trascinare Urano e Nettuno, accelerandoli fino ad un certo punto nelle loro orbite e trattenendoli mentre passano… la migliore scommessa è una stella oscura che orbiti ad almeno 50 miliardi di miglia oltre Plutone… È molto probabilmente o una Nana Bruna(2), o una stella di neutroni. Altri suggeriscono sia un decimo pianeta… siccome una stella compagna trascinerebbe gli altri pianeti, non soltanto Urano e Nettuno”.

Ma il 1983, come accennato inizialmente, è stato l’anno in cui si è avuta una vera è propria svolta soprattutto grazie alla divulgazione di sensibili informazioni nell’ambito del programma IRAS che alcuni media portarono a conoscenza dell’opinione pubblica. Il 30 dicembre venne pubblicato un interessante articolo sulle pagine del quotidiano americano Washington Post che si occupò del Decimo Pianeta (dedicando all’argomento uno spazio già nella prima pagina) in un pezzo di Thomas O’Toole intitolato “Mystery Heavenly Body Discovered “ (Scoperto Misterioso Corpo Celeste). L’articolo riportava che: “Un corpo celeste probabilmente grosso come il gigantesco pianeta Giove e forse così vicino alla Terra da poter far parte di questo sistema solare è stato trovato in direzione della costellazione di Orione da un telescopio orbitante denominato IRAS”. Posso solo dire – dichiarò Gerry Neugebauer a capo dell’IRAS – che non sappiamo di che cosa si tratti”.

“Quando gli scienziati dell’IRAS – continua l’articolo – hanno visto per la prima volta questo corpo misterioso, e hanno calcolato che potrebbe distare solo 80 miliardi di chilometri, si è ipotizzato che potrebbe essere in fase di avvicinamento rispetto alla Terra,….Il corpo misterioso è stato captato due volte dall’IRAS. Il secondo rilevamento è avvenuto sei mesi dopo il primo, è suggerisce che il corpo non si fosse quasi mosso dalla sua posizione nel cielo. Questo dato – disse James Houck membro del team scientifico dell’IRAS – suggerisce che non si tratta di una cometa, perché una cometa non sarebbe così grossa come risulta dalle nostre osservazioni, e si sarebbe probabilmente spostata di più”. “E’ possibile – come sottolineato dal quotidiano americano – che si tratti del decimo pianeta che gli astronomi hanno invano cercato”. L’articolo del Washington Post proseguiva nello spiegare che questo oggetto misterioso non è era stato mai visto da telescopi ottici sulla Terra o nello spazio, ma la sua firma di calore infrarossa fu individuata due volte dall’IRAS quando questi analizzò il cielo settentrionale tra gennaio e novembre del 1983. La seconda osservazione infrarossa del corpo, che è così freddo che non emana luce, evidenziò che il corpo sembrò non essersi spostato in sei mesi. Questo suggerì che l’oggetto non era una cometa, dal momento che probabilmente si sarebbe mosso. L’articolo spiegava anche che il telescopio infrarosso dell’IRAS, capace di scoprire oggetti molto freddi, calcolò che il corpo celeste era così freddo che la sua temperatura era di circa 273° C sotto zero…

 

A riprova delle importanti rivelazioni fatte da Maynard e dell’effettiva fondatezza di alcune di esse nel 2003 l’astrofisico James McCanney rilasciò alcune sbalorditive dichiarazioni nel corso di un’intervista rilasciata a Rick Martin della rivista americana ‘The Spectrum’ che in seguito venne ripresa dalla rivista australiana Nexus la cui omologa versione italiana sarà pubblicato nel 2004 (v. “Quello che nasconde la NASA” – Nexus n°51). McCanney fondamentalmente ribadisce che esisterebbe un vasto programma di copertura che coinvolgerebbe enti quali la NASA, la CIA, l’NSA e lo stesso Vaticano in merito all’esistenza e al prossimo avvento del Decimo Pianeta…

Come già emerso in precedenza dalle affermazioni di Maynard quando l’IRAS rilevò Nibiru (Pianeta X) nel 1983 la NASA stabilì che si stava avvicinando da Sud e ciò arrecò apprensione in quanto i più avanzati telescopi terrestri erano collocati nell’emisfero Nord. Una conclusione quella fatta dall’ente spaziale americano a cui inevitabilmente giunse il prof. Robert Harrington (citato da McCanney) nel 1988. In effetti, nell’estate di quell’anno, come giustamente evidenziato da Sitchin, vennero pubblicati una serie di articoli su pubblicazioni scientifiche in cui veniva condivisa da diversi scienziati non solo l’esistenza del Pianeta X (sulla scorta dei calcoli delle perturbazioni planetarie ecc) ma l’ipotesi del Dott. Harrington secondo la quale sarebbe inclinato di 30° sull’eclittica ed avrebbe un semiasse maggiore di circa 101 UA, o un asse maggiore di oltre 200 UA.

Dr. Robert S. Harrington

 

Avrebbe una massa pari ad almeno quattro volte quella della Terra e con un’orbita simile a quella della cometa di Halley per cui trascorrerebbe parte del suo tempo sopra l’eclittica (nei cieli settentrionali) e la maggior parte sotto di essa (nei cieli meridionali). Non a caso il team di ricerca dell’Osservatorio Navale (ndr. che è una sezione della Marina Militare USA) giunse all’inevitabile conclusione che la ricerca si sarebbe dovuta condurre principalmente nell’emisfero sud ad una distanza di circa 2,5 volte oltre Nettuno e Plutone. Nell’ottobre 1988 Harrington divulgò le sue scoperte in un documento intitolato “La posizione del Pianeta X” pubblicato sull’Astronomical Journal e nel quale era presente uno schizzo dei cieli con indicazioni di dove si sarebbe potuto trovare (al momento) il Decimo Pianeta sia nei cieli settentrionali sia in quelli meridionali. In seguito alla pubblicazione del documento Harrington in base ai dati che nel frattempo erano stati raccolti dal Voyager 2 – che aveva raggiunto Urano e Nettuno rilevando perturbazioni costanti, piccole ma ben evidenti, nelle loro orbite – concluse che il Decimo Pianeta doveva trovarsi nei cieli meridionali.

 

Tra l’altro il 16 gennaio del 1990 Harrington riferì all’American Astronomical Society di Arlington in Virginia che l’Osservatorio Navale aveva ristretto le ricerche del Pianeta X ai cieli meridionali ed annunciò l’invio di un team di astronomi in Nuova Zelanda presso l’Osservatorio Astronomico di Black Birch. Inoltre affermò che in seguito ai dati ottenuti dalla Voyager 2 era convinto che il Decimo pianeta fosse cinque volte più grande della Terra e circa tre volte più distante dal Sole rispetto a Nettuno e Plutone. Sfortunatamente Harrington morì in circostanze misteriose nel gennaio 1993, non prima però di fornire allo stesso Sitchin importanti conferme di persona in un incontro avuto con lui nel agosto del 1990 all’Osservatorio Navale di Washington e confermato in un’intervista fatta al noto studioso dal giornalista Luca Scantamburlo.

Primo, – afferma Sitchin – egli mi disse che il mio libro, Il Dodicesimo Pianeta, era giusto sul lato della sua scrivania per tutto il tempo, ed egli lo consultava ogni qualvolta aveva bisogno di una risposta alle domande sulla ricerca del “Pianeta X”. Secondo, egli disse e mostrò attraverso degli schizzi orbitali comparabili che il “Pianeta X” ed il “mio” pianeta, che i Sumeri chiamavano Nibiru ed i Babilonesi Marduk, sono unici e lo stesso. E terzo, egli descrisse il pianeta – le sue dimensioni, il suo essere abitabile con un’atmosfera etc”. Tra l’altro alla successiva domanda in cui si citava proprio il documento di Harrington sul Pianeta X del 1991 dove egli stesso suggeriva che poteva essere visibile nei Cieli Meridionali nella regione del Centauro e dell’Idra, Sitchin rispose: “Sì. Egli mi mandò uno schizzo, segnando con la sua calligrafia dove dovrebbe concentrarsi la ricerca; l’ho pubblicata nel libro Genesis Revisited (L’Altra Genesi, Piemme 2004). Ciò che disse concordava con le predizioni bibliche che riguardano il ritorno del pianeta.”. Ora, quanto finora esposto risulta rilevante e chiarificatore per gli argomenti che verranno riportati d’ora in avanti e che potrebbero essere utili alla comprensione dell’affaire Decimo Pianeta. In seguito alla missione IRAS del 1983, in particolar modo dalla seconda metà degli anni ’80, in vari parti del mondo sono stati costruiti nuovi e avanzati telescopi nell’emisfero settentrionale ma molti, guarda caso, concentrati in varie aree geografiche nell’emisfero meridionale…

Come accennato in precedenza il 16 gennaio 1990 il prof. Harrington dichiarò all’American Astronomical Society ad Arlington in Virginia che l’Osservatorio Navale degli Stati Uniti aveva ristretto la ricerca del Decimo Pianeta ai cieli meridionali. Tali esternazioni così come gli studi di Harrington, e non solo, vengono definiti dallo stesso Sitchin nel suo volume “L’altra Genesi” decimante esaltanti. Principalmente perché la scienza attuale avrebbe scoperto quanto era già noto ai Sumeri ossia l’esistenza di in un altro pianeta nel sistema solare ma soprattutto perché confermerebbero anche i dettagli inerenti la sua orbita e le sue dimensioni.

Il video che vi mostriamo di seguito è la registrazione fatta attraverso un telescopio, del sistema stellare Planet X-Nibiru che orbiterebbe vicino alla  Fascia di Kuiper (o Fascia di Edgeworth-Kuiper) è una regione del Sistema Solare che si estende dall’orbita di Nettuno (alla distanza di 30 UA) fino a 50 UA dal Sole. Si tratta di una fascia di asteroidi esterna rispetto all’orbita dei pianeti maggiori. Le immagini in effetti forniscono l’idea di come si sposta questo piccolo sistema stellare che nel suo tragitto sposta enormi quantità di detriti spaziali, comete e meteore. Secondo quanto riportato nel video che sta facendo il giro del web, il misterioso sistema di Planet X sarebbe visibile nel Giugno 2013 e le comete visibili dalla Terra in questo periodo (mai accaduto prima che 4 comete si avvicinassero al nostro pianeta) sarebbero l’avanguardia di Nibiru. A quanto pare un primo assaggio lo abbiamo avuto con la caduta di una meteora di 17 tonnellate nella regione degli Urali con conseguenze non drammatiche ma abbastanza serie, che ha visto 1500 feriti e abitazioni scoperchiate e con successivi impatti meteoritici che non hanno portato gravi conseguenze. Ma sappiamo bene che qualcosa sta succedendo. Cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

 



fonto intenet.corteisa angeliinastronaveblogspoot.it- Segnidalcielo.it



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