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16 May 2013 02:41 pm



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IL DALAI LAMA...
14 May 2013 08:24 am
 

Il Dalai Lama afferma: “I Visitatori da altre Galassie sono come noi”

Una nuova voce autorevole si unisce al coro di guide spirituali e capi religiosi che pubblicamente hanno parlato della vita nel cosmo e dell’esistenza di altre forme di vita simili alla nostra. Questa volta è stato Sua Santità il Dalai Lama che ha affrontato l’argomento durante un meeting tenutosi lo scorso 9 maggio all’Università di Portland (Oregon, USA) intitolato ‘Universal Responsibility and the Inner Environment‘.

di Enrico Baccarini©

Tra i primi che ne ha dato notizia troviamo il giornalista Stephen Cook con un pezzo intitolato “Dalai Lama Discloses: Visitors from Other Galaxies are the Same as Us“.

Durante il suo public speaking il Dalai Lama è entrato nell’argomento ricordando come “siamo tutti Uno”, tutti gli uomini e ogni essere vivente possiedono dentro di sè una scintilla divina ma sia la ‘paura’ di sentirsi diversi dagli altri ad ingenerare in noi la distanza interiore ed umana all’origine del disagio e dei problemi che incombono sul nostro pianeta.

Ampliando questo concetto il Dalai Lama ha proposto all’auditorio un semplice esempio. Come percepiremmo esseri provenienti da altri mondi se li trovassimo davanti a noi? La diversità provocherebbe in noi paura!

La ‘diversa’ natura di questi esseri rispetto alla nostra, genererebbe distanza tra le due realtà trasformandosi ben presto in terrore e ingenerando sentimenti negativi.

Il Dalai Lama ha però precisato che dovremmo accogliere e considerare i ‘Visitatori Galattici’ come “uguali a noi … stringendogli la mano, nel caso le possedessero“. Parole semplici ma che affondano nel cuore della questione su molti livelli.

dalai-lama-1024x727

Nascendo da una costola dell’induismo, circa nel VI secolo a.C., il buddismo possiede fin dai suoi albori la ‘consapevolezza’ che il cosmo non è stata la casa solo del genere umano ma che innumerevoli altre forme di vita popolano la sua vastità fin dalle origini del tempo.

Un passo emplematico e suggestivo a tale riguardo può essere trovato in uno dei testi più antichi del buddismo, l’Acchariyābbhūtadhamma Sutta, in cui vengono riportate le parole dirette di Siddharta Gautama.

Parlando del luogo in cui risiedono e vivono gli ‘Dei’ il Budda affermò che queste si trovano nelle “… nere, cupe regioni immerse nell’oscurità, tra i sistemi dei mondi, dove non può arrivare la potente e maestosa luce del nostro Sole e della Luna“. Passi criptici e sibillini ma che risentono fortemente delle influenze induiste che fin dalle epoche più remote parlarono dei Loka, i pianeti fisici in cui risiedono i Deva, gli dei.


Un altro riferimento attribuito al Budda sulla ‘pluralità di mondi abitati‘ è possibile trovarlo nel testo Tipitaka, “The Buddha’s Teachings in Three Divisions” (Vol. 11, p. 61 and Vol. 23, sutanta pidok 25, Thai edition) in cui si parla nel dettaglio di tre pianeti extrasolari denominati Amornrakoyan, Buppaviteha e Auttrarakuru.

Lasciamo al lettore le sue conclusioni, personalmente ci siamo formate le nostre.

 

Non è la prima volta però che il più alto rappresentante del buddismo parla di vita nel cosmo e di esseri intelligenti su altri pianeti. Già agli inizi del 2000 John Mack, docente di psichiatria ad Harward e studioso del fenomeno abduction aveva avuto modo di interloquire con il sommo rappresentante del buddismo e convenire sulla reale esistenza di esseri viventi su altri pianeti nonché esporre i propri studi sul fenomeno dei rapimenti alieni.


John Mack mentre offre al Dalai Lama una copia del suo libro Abduction: Human Encounters with Aliens (C) – by Carl Studna 1999

Tale colloquio era stato inizialmente documentato e filmato per essere inserito nel documentario Dalai Lama Renaissance, Wakan Films e Khashyar Darvich (2007), ma in post-produzione gli autori avevano deciso di non includere tale sequenza. Una intervista successiva rilasciata da John Mack lasciava però nella storia una traccia di questo eccezionale incontro, eccola:

Una nuova pagina viene scritta negli annali della nostra storia, parole che devono farci riflettere e meditare profondamente! Lontano da faziosità e fanatismi esiste una sola verità, raggiungibile attraverso diverse strade ma che sembrano portare tutte alla medesima meta. Quanto espresso dal Dalai Lama pone nuova luce ad un concetto fondamentale, la presenza di altre forme di vita nel cosmo ma allo stesso tempo ci indica una strada da seguire, un percorso che ritrovi nella purezza del cuore e delle emozioni una via di incontro ed una lezione di umiltà per saper accogliere ciò che apparentemente sembra diverso considerandolo come uguale a noi!

Finchè però non riusciremo a comprendere ed applicare questo concetto sul nostro pianeta, sarà difficile potersi rapportare equanimamente con esseri provenienti dalle stelle.

© Enrico Baccarini

link

http://www.segnidalcielo.it/2013/05/13/il-dalai-lama-afferma-i-visitatori-da-altre-galassie-sono-come-noi/




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ALTRE METEORE!
13 May 2013 11:35 am

Calabria: caduto presunto meteorite, bosco in fiamme!



13 maggio 2013 - E’ di poche ore fa la notizia che un presunto frammento di meteorite è caduto sulla Calabria Settentrionale. Una scia luminosa è stata nitidamente avvistata nei cieli di San Giorgio Albanese, un piccolo centro nella provincia di Cosenza.
Il meteorite (o frammento di esso) è caduto poi su una collinetta provocando un incendio sul quale sono intervenuti membri della protezione civile e i vigili del fuoco di Rossano.

La zona dell’impatto è particolarmente impervia e dissestata per cui i numerosi curiosi che sono accorsi non sono riusciti ad avvicinarsi molto nell’area dell’impatto.
Non è ancora stato reso noto dalle autorità se l’oggetto sia stato recuperato per gli accertamenti.
Sul luogo è ancora presente un vasto incendio e solo domani mattina la situazione sarà più chiara.

http://www.gizzeriaonline.it/meteorite-o-ufo-sulla-calabria/


Un oggetto luminoso è caduto dal cielo su una collina in località Colucci di San Giorgio Albanese provocando l'incendio di un piccolo bosco. Alcune persone residenti nella zona hanno visto una scia luminosa in cielo ed un oggetto che stava cadendo ed hanno allertato i vigili del fuoco di Cosenza. Nella zona dove è caduto l'oggetto, particolarmente impervia, si è rapidamente sviluppato un incendio. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Rossano (Cosenza) che sta provvedendo a spegnere le fiamme. Sono in corso gli accertamenti per individuare l'oggetto caduto dal cielo descritto da alcuni testimoni. Non è escluso, secondo la descrizione fatta dai testimoni, che possa trattarsi di un frammento di meteorite.

http://www.zoomsud.it/flash-news/52326-cs-cade-dal-cielo-oggetto-luminoso-bosco-in-fiamme-forse-meteorite.html 
 
 fonti internet..cortesia terrarealtimeblogit



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METEORE!
11 May 2013 08:27 am
10 maggio 2013 - Un meteorite e' esploso nei cieli del Giappone terrorizzando decine di persone alle prime ore del mattino dello scorso 6 maggio.Un amatore ha catturato le spettacolari immagini dell'oggetto celeste mentre si disintegra entrando in contatto con l'atmosfera.L'esplosione ha prodotto un suono fragoroso,sopra i cieli della prefettura di Saitama vicino Tokyo.
L'evento celeste e' avvenuto intorno alle 4:00 del mattino,il video mostra la veloce palla di fuoco solcare il cielo ed esplodere.La notizia si e' diffusa velocemente dopo essere stata postata sui social network.


fonti internet, cortesia terrarealtimeblogspootit
http://www.sott.net/article/261673-Fireball-Meteor-ex




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09 May 2013 07:44 pm
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ATLANDIDE
09 May 2013 08:36 am
Brasile: trovata 'Atlantide', tracce di un continente scomparso

Che sia esistita o non sia esistita non sarà mai dato saperlo. Sicuramente è entrata nella storia, stravolta, ripescata, modificata, fino a diventare una leggenda conosciuta da tutti. Stiamo parlando di Atlantide, il misterioso continente scomparso di cui parlò per primo Plat
one, nei suoi celebri dialoghi Timeo e Crizia. Una storia che, però, come ogni leggenda che si rispetti, deve avere un fondo di verità e forse un gruppo di ricercatori giapponesi l'ha trovata.


Il mito di Atlantide rivive in Brasile: ricercatori locali, in missione congiunta con colleghi giapponesi, hanno annunciato di aver trovato le prove di un continente che scomparve prima che Africa e America Latina si dividessero. Un mese di esplorazioni ha portato al rinvenimento, nella regione chiamata ‘Rilievo di Rio Grande’, a 1.500 chilometri a sud-est di Rio de Janeiro, di formazioni di granito e minerali, compresi ferro, manganese e cobalto, elementi diversi dal resto del fondale marino.

“E’ inusuale perche’ e’ roccia granitica, e non si trova sul fondale marino, e’ piu’ comune sulla terra ferma“, ha sottolineato il direttore del servizio geologico brasiliano, Roberto Ventura. Da qui la convinzione che questa formazione possa essere cio’ che resta di Pangea, l’unico continente che i geologi sostengono che sia esistito prima che i continenti cominciassero a dividersi centinaia di milioni di anni fa. Al momento e’ solo un’ipotesi da appurare ma il ritrovamento “potrebbe rivoluzionare le nostre conoscenze in materia di formazione ed evoluzione della crosta terrestre“, ha aggiunto Ventura.

Alla missione partecipano anche l’Istituto oceanografico di San Paolo e l’Agenzia per la Scienza e la Tecnologia marina-terrestre giapponese, che ha messo a disposizione il sottomarino Shinkai 6500 utilizzato nelle esplorazioni. La scoperta e’ stata compiuta durante la spedizione Iata’-Piuna (che nella lingua indigena ‘tupi-guarani’ significa ”navigazione in acque profonde e scure”), frutto della collaborazione scientifica tra Brasile e Giappone. Grazie a un sommergibile capace di arrivare a 6,5 mila metri di profondita’ e’ stata individuata una gigantesca pianura, battezzata ‘Elevacao do Rio Grande‘, formata da una montagna che si erge a oltre 5mila metri dal fondo del mare.

fonti internet, cirtesia terrarealtimeblogspoot.it
http://www.diregiovani.it/rubriche/scientificamente/22339-brasile-sub-giapponesi-trovano-atlantide.dg
 




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ANTICHI CONTATTI ALIENI?!
06 May 2013 07:49 am
ANTICHI CONTATTI ALIENI:
Tombe, strutture megalitiche e dispositivi troppo avanzati per l'epoca a cui risalgono dimostrano che in antichità sulla Terra si sono verificati dei veri e proprio miracoli tecnologici. Secondo i teorici degli Antichi Astronauti, tutti questi ritrovamenti sono indizi di un contatto avvenuto migliaia di anni fa tra i nostri antenati e viaggiatori extraterrestri. Ma se esistono prove della venuta di questi viaggiatori cosmici sulla Terra, se ne possono trovare delle altre anche altrove? Potrebbero trovare ciò che stanno cercando i ricercatori in qualche angolo del Sistema Solare?

Nell'Antica città Maya di Teotihuacán, in Messico, le prove suggeriscono che le culture antiche possedevano una conoscenza incredibilmente accurata dei nostri pianeti vicini. Alcuni studiosi hanno addirittura interpretato il numero e l'orientamento delle sue piramidi come un riflesso perfetto del nostro Sistema Solare. Lungo L'Avenida de los Muertos - Il Viale dei Morti -  le piramidi sarebbero allineate in modo tale da ricreare la posizione perfetta di ciascuna orbita di ogni pianeta del nostro Sistema Solare.


Forse, è significativo il fatto che la Grande Piramide del Sole sia posizionata al centro delle altre strutture, riflettendo il fatto che il Sole è al centro del nostro Sistema Solare e che i pianeti vi ruotino attorno. Questo lascerebbe supporre che già allora era un fatto noto che il Sole fosse il centro del moto planetario, cosa che la scienza occidentale scoprì molto tempo dopo. Ma come potevano gli architetti di Teotihuacán sapere, già all'epoca, che i pianeti orbitano attorno al Sole?


Gli archeologi classici bollano questo indizio come una mera coincidenza. Ma se andiamo dall'altra parte del pianeta, a Stonehenge, troviamo un altro sito molto più antico della città di Teotihuacán. Osservando il sito dall'alto, si nota che la struttura è composta da una serie di cerchi concentrici e i cerchi corrispondono esattamente con le orbite di tutti i pianeti del nostro sistema solare. Perciò, abbiamo due posti sulla Terra che presentano la stessa caratteristica.


In anni recenti, Stonehenge è stato interpretato da alcuni archeologi anche come una specie dicalendario astronomico che poteva essere usato per calcolare eventi come le eclissi solari. Ma se questo fosse vero, chiunque allineo questi massi enormi nel paesaggio brullo inglese avrebbe dovuto avere una conoscenza astronomica precisa del percorso del Sole.

I Templi di Tikal

Costruiti tra il VI e il IX secolo, i templi di pietra Tikal, la più estesa delle antiche città Maya, torreggiano a più di 60 metri al di sopra della foresta pluviale del Guatemala. Tikal ospita uno dei più grandi scavi del mondo, dove migliaia di strutture sono ancora sepolte sotto la giungla. Secondo la maggior parte degli scienziati, le piramidi di Tikal giocarono un ruolo essenziale nell'elaborazione del Calendario Maya. Tracciando delle linee dai punti più alti delle strutture, gli antichi astronomi potevano definire con precisione le date più importanti dell'anno come un equinozio o un solstizio.

Ma ciò che entusiasma i teorici degli  Antichi Astronauti è il modo in cui la disposiozione delle piramidi diTikal rispecchia esattamente la mappa stellare della costellazione delle Pleiadi nel cielo. La vista delle strutture dall'alto, rispecchia quasi esattamente l'allineamento della costellazione e, cosa più interessante, questa stessa configurazione riscontrata a Tikal è stata notata in un altro luogo molto molto distante.


Su Marte, di recente, nella regione conosciuta come Cydonia - il luogo del famoso volto di Marte - è stato scoperto un gruppo di formazioni rocciose che replica quasi perfettamente il modello delle piramidi di Tikal.


Tre luoghi distinti, un unico modello. Coincidenza o progettazione? Le leggende e i miti che caratterizzano Tikal parlano tutti di un'epoca in cui gli dèi si mescolavano ed entravano in contatto con i nostri antenati. Quindi, Tikal potrebbe essere stata costruita anche come messaggio per le generazioni future per dire loro che, molto tempo fa, ci fecero visita dei viaggiatori di un altro mondo. Ma perchè le popolazioni antiche erano così concentrate sul cielo e le stelle? Stavano aspettando che accadesse qualcosa? O forse che qualcosa, o qualcuno, tornasse?

source
http://silentobserver68.blogspot.it/2012/10/un-contatto-avvenuto-migliaia-di-anni.html#more
fonti inteenet,cortesia terrarealtimeblogspoot,it


 



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DISCLOSURE MONDIALE!
05 May 2013 03:49 pm

Disclosure Mondiale: “I governi nascosero la presenza extraterrestre alla popolazione mondiale”

In questi giorni si è tenuto a Washington DC, esattamente al National Press Club, un evento che è durato fino al 3 maggio, in cui  ricercatori, esperti UFO,  militari, ex politici e agenti hanno testimoniato per 30 ore nell’arco di 5 giorni davanti ad ex-membri della Camera e del Senato degli Stati Uniti. Un’audizione di cittadini sulla Divulgazione di informazioni legate a temi ritenuti scomodi e volontariamente nascosti alla popolazione mondiale.

Al congresso sono stati presenti quaranta testimoni provenienti da diverse Nazioni che hanno esposto la loro testimonianza di fronte a sei ex membri del consiglio degli Stati Uniti: Il senatore Mike Gravel, Merril Cook, Carolyn Kilpatric, Darlen Hooley, Lyn Woolsey e Roscoe Bartlett. I membri di questo speciale comitato vantano in totale 80 anni di presenza in carica al Congresso degli Stati Uniti. La Riunione è durata oltre 30 ore per 5 giorni consecutivi. L’obiettivo del congresso era quello di interrompere l’embargo sulle notizie relative alla questione UFO/ET e di ottenere la massima divulgazione tra l’opinione pubblica di tutte le informazioni in merito all’esistenza di Esseri di altri Mondi in contatto con esponenti governativi del nostro pianeta.

E’ stato dichiararto da alcuni ricercatori ed esperti UFO presenti all’audizione del Congresso, che i responsabili dell’embargo sulla questione aliena hanno letteralmente gettato la spugna di fronte ad un evento di questa portata e dato il presunto coinvolgimento delle strutture governative con le cosiddette “razze ET” presenti sul nostro pianeta, si deduce che nei prossimi mesi la questione potrebbe diventare con molta probabilità di dominio pubblico.

Quindi i Governi nascosero la causa e la presenza Extraterrestre alla Popolazione Mondiale e continuano a farlo!!

Ma vediamo uno degli interventi cha ha lasciato il segno a questa Audizione.

wilson Picler

Audizione dell’ex deputato Wilson Picler

Una delle tante audizioni che in parte ha rappresentato questo dibattito è stato l’intervento del deputato brasilianoWilson Picler che racconta ciò che in sintesi ha dichiarato davanti ai membri del Congresso USA.

Audizione pubblica sugli Extraterrestri a Washington, DC, USA.

Ho fatto un discorso davanti al Congresso americano che hanno partecipato in questi giorni a un dibattito pubblico sugli UFO e la presenza extraterrestre (ET) al National Press Club di Washington, DC.

L’audizione pubblica sulle testimonianze raccolte e registrate in video, hanno riguardato pensionati militari, scienziati, ufologi da diversi paesi ed ex politici. Le testimonianze dei militari sono state rivelatrici, infatti già con queste ultime, eravamo in possesso di materiale sufficiente per concludere che siamo visitati da esseri di altri mondi fin dalla seconda grande guerra mondiale, subito dopo le detonazioni di bombe atomiche sul Giappone.

Il deputato brasiliano Wilson Picler

L’ultima detonazione a scopo di test si è tenuta dai russi nel 1960, con una bomba chiamata TZAR, una bomba cosi  soprannominata dai russi di con il nome “Vi mostreremo”. Quando il test è stato fatto, l’onda d’urto ha raggiunto le zone della Finlandia e Norvegia causando molti feriti per la rottura di finestre e altri danni alle abitazioni.

La potenza della bomba del TZAR è di Kiloton 50.000, pari a cinquanta milioni di tonnellate di TNT, ovvero 3.333 volte la potenza della bomba di Hiroshima, che era di 15 Kiloton.

È per questo che gli Extraterrestri sono venuti sulla Terra, per vedere, osservare le dimensioni della follia dei nostri leader, che appunto ha attirato la loro attenzione soprattutto alla possibilità di distruggere la specie umana stessa e recare danno alla Terra.



Nel 1985, al culmine della guerra fredda il mondo è venuto a dispiegare 68.000 testate nucleari; è stato stimato che ci sono circa 6.000 testate operative. Ciò che deve essere chiarito è anche la potenza di queste armi, perché potrebbero aver ridotto la quantità, ma con l’avvento delle nuove tecnologie hanno aumentato la capacità di distruzione.

I governi nascosero la causa extraterrestre alla popolazione mondiale, perché questi esseri hanno dimostrato la capacità tecnologica ben oltre la nostra comprensione, anche perchè possono interferire con tutti i tipi di attrezzature tecnologiche e meccanihce esistenti sulla Terra, tra cui anche i sistemi di armi e lancio missili.

Gli Extraterrestri sono come gli Angeli dell’apocalisse descritti nella Bibbia?

Dr. Wilson Picler

Tratto dalll’audizione del National Press Club di Washington, DC, Stati Uniti d’America

 fonti internet, cortesia speciale angeliinastronabeblogspoot-segnidalcielo.it




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INVASIONI ALIENE INESISTENTI!
05 May 2013 07:15 am