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Questo è il sito del Circolo ## specializzato in UFO..... In questo sito troverai informazioni, news, immagini e video sugli UFO.


DISCLOSURE MONDIALE!
05 May 2013 03:49 pm

Disclosure Mondiale: “I governi nascosero la presenza extraterrestre alla popolazione mondiale”

In questi giorni si è tenuto a Washington DC, esattamente al National Press Club, un evento che è durato fino al 3 maggio, in cui  ricercatori, esperti UFO,  militari, ex politici e agenti hanno testimoniato per 30 ore nell’arco di 5 giorni davanti ad ex-membri della Camera e del Senato degli Stati Uniti. Un’audizione di cittadini sulla Divulgazione di informazioni legate a temi ritenuti scomodi e volontariamente nascosti alla popolazione mondiale.

Al congresso sono stati presenti quaranta testimoni provenienti da diverse Nazioni che hanno esposto la loro testimonianza di fronte a sei ex membri del consiglio degli Stati Uniti: Il senatore Mike Gravel, Merril Cook, Carolyn Kilpatric, Darlen Hooley, Lyn Woolsey e Roscoe Bartlett. I membri di questo speciale comitato vantano in totale 80 anni di presenza in carica al Congresso degli Stati Uniti. La Riunione è durata oltre 30 ore per 5 giorni consecutivi. L’obiettivo del congresso era quello di interrompere l’embargo sulle notizie relative alla questione UFO/ET e di ottenere la massima divulgazione tra l’opinione pubblica di tutte le informazioni in merito all’esistenza di Esseri di altri Mondi in contatto con esponenti governativi del nostro pianeta.

E’ stato dichiararto da alcuni ricercatori ed esperti UFO presenti all’audizione del Congresso, che i responsabili dell’embargo sulla questione aliena hanno letteralmente gettato la spugna di fronte ad un evento di questa portata e dato il presunto coinvolgimento delle strutture governative con le cosiddette “razze ET” presenti sul nostro pianeta, si deduce che nei prossimi mesi la questione potrebbe diventare con molta probabilità di dominio pubblico.

Quindi i Governi nascosero la causa e la presenza Extraterrestre alla Popolazione Mondiale e continuano a farlo!!

Ma vediamo uno degli interventi cha ha lasciato il segno a questa Audizione.

wilson Picler

Audizione dell’ex deputato Wilson Picler

Una delle tante audizioni che in parte ha rappresentato questo dibattito è stato l’intervento del deputato brasilianoWilson Picler che racconta ciò che in sintesi ha dichiarato davanti ai membri del Congresso USA.

Audizione pubblica sugli Extraterrestri a Washington, DC, USA.

Ho fatto un discorso davanti al Congresso americano che hanno partecipato in questi giorni a un dibattito pubblico sugli UFO e la presenza extraterrestre (ET) al National Press Club di Washington, DC.

L’audizione pubblica sulle testimonianze raccolte e registrate in video, hanno riguardato pensionati militari, scienziati, ufologi da diversi paesi ed ex politici. Le testimonianze dei militari sono state rivelatrici, infatti già con queste ultime, eravamo in possesso di materiale sufficiente per concludere che siamo visitati da esseri di altri mondi fin dalla seconda grande guerra mondiale, subito dopo le detonazioni di bombe atomiche sul Giappone.

Il deputato brasiliano Wilson Picler

L’ultima detonazione a scopo di test si è tenuta dai russi nel 1960, con una bomba chiamata TZAR, una bomba cosi  soprannominata dai russi di con il nome “Vi mostreremo”. Quando il test è stato fatto, l’onda d’urto ha raggiunto le zone della Finlandia e Norvegia causando molti feriti per la rottura di finestre e altri danni alle abitazioni.

La potenza della bomba del TZAR è di Kiloton 50.000, pari a cinquanta milioni di tonnellate di TNT, ovvero 3.333 volte la potenza della bomba di Hiroshima, che era di 15 Kiloton.

È per questo che gli Extraterrestri sono venuti sulla Terra, per vedere, osservare le dimensioni della follia dei nostri leader, che appunto ha attirato la loro attenzione soprattutto alla possibilità di distruggere la specie umana stessa e recare danno alla Terra.



Nel 1985, al culmine della guerra fredda il mondo è venuto a dispiegare 68.000 testate nucleari; è stato stimato che ci sono circa 6.000 testate operative. Ciò che deve essere chiarito è anche la potenza di queste armi, perché potrebbero aver ridotto la quantità, ma con l’avvento delle nuove tecnologie hanno aumentato la capacità di distruzione.

I governi nascosero la causa extraterrestre alla popolazione mondiale, perché questi esseri hanno dimostrato la capacità tecnologica ben oltre la nostra comprensione, anche perchè possono interferire con tutti i tipi di attrezzature tecnologiche e meccanihce esistenti sulla Terra, tra cui anche i sistemi di armi e lancio missili.

Gli Extraterrestri sono come gli Angeli dell’apocalisse descritti nella Bibbia?

Dr. Wilson Picler

Tratto dalll’audizione del National Press Club di Washington, DC, Stati Uniti d’America

 fonti internet, cortesia speciale angeliinastronabeblogspoot-segnidalcielo.it




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INVASIONI ALIENE INESISTENTI!
05 May 2013 07:15 am


Le invasioni aliene inesistenti!

Sei ottime ragioni per cui gli alieni non ci invaderanno mai

Mai come in quest'ultimo periodo gli alieni ci stanno invadendo in ogni modo al cinema e in tv, ma un tale investimento economico da parte loro sarebbe poi così sensato?

I corsi di invasione aliena sono aperti da gennaio, iscrivetevi da tutte le galassie! ingrandisci

Phil Plait è un astronomo alquanto ironico che ha un suo programma su Discovery Channel (Phil Plait's Bad Universe) nonché un suo blog (di cui trovate il link nelle Risorse in rete) in cui ama dissertare sul suo argomento preferito: la vita l'universo e tutto quanto.

 

Di recente ha deciso che era giunto il momento di porre fine al duraturo panico da invasioni aliene. Perché diciamocelo, se una razza di un'altra galassia avesse le conoscenze tecnologiche per arrivare fino a noi, difficilmente potremmo avere qualcosa di interessante per loro. Visto che anche nel prossimo Battleship (cioè, Battaglia navale, proprio il gioco che conoscete da decenni), i cattivi sono alieni, per Plait è giunto il momento di spiegare perché nemmeno una delle spiegazioni addotte nei film potrebbe funzionare nella realtà.

 

Atterraggio spiacevole

Innanzitutto, gli alieni fanno schifo nei loro tentativi di invasione. Hanno una tecnologia avanti di secoli rispetto a noi (si suppone che siano in grado di viaggiare alla velocità della luce, dopotutto), eppure quando arrivano noi siamo in grado di batterli con qualsiasi cosa ci capiti a tiro: batteri, armi da fuoco, persino virus informatici, senza contare Schwarzenegger che si copre di fango per non farsi beccare da un Predator.

Ma se il loro scopo è quello di spazzarci via, allora far atterrare le loro astronavi sul nostro pianeta e spararci addosso è un'idea davvero stupida.

Non solo è logisticamente difficoltoso, ma noi rispondiamo al fuoco dopotutto!

Viste le loro conoscenze tecnologiche, tanto vale rimanere tranquillamente nello spazio e lanciare un paio di asteroidi larghi un chilometro nell'oceano pacifico e atlantico. Non c'è niente come ondate su ondate di Tsunami che si abbattono sulle coste di tutti i continenti per demoralizzare il nemico, se non cancellarlo dalla faccia della terra.

 

L'acqua vale più dell'oro

Ma forse non vengono tanto per noi o il pianeta, quanto per l'acqua, visto che ne abbiamo in abbondanza.

Ma anche in questo caso la logica è difettosa: l'acqua è un casino da impacchettare e spedire. Non si comprime, è pesante ed è difficile da pompare velocemente da un punto all'altro.

Inoltre, si trova ben in fondo al nostro pozzo gravitazionale. Già è difficile attraversare il nostro sistema solare, ma atterrare, prendersi l'acqua e ripartire? È un grosso spreco di energie, soprattutto considerando che appena dietro Nettuno orbitano parecchi depositi di acqua, enormi comete lunghe chilometri che altro non sono che acqua ghiacciata facilmente trasportabile. Perché gli alieni dovrebbero superarle tutte per venire da noi?

E questo vale per altre risorse: gli asteroidi sono ricchi di metalli e minerali molto più agevoli da recuperare di quanto non sia venire fin qui per prenderseli.

 

Un ricco buffet

Oppure la realtà è più sinistra: gli alieni vengono per noi, nello specifico per mangiarci. Miliardi di menù pronti da portare via per gli extraterrestri con l'acquolina in bocca.

No, non può funzionare, per un semplice motivo: già per noi la maggior parte delle risorse presenti non sono commestibili, come potremmo esserlo noi stessi per esseri nati e cresciuti in un ecosistema completamente diverso? Farebbero prima a mangiarsi il fango (fatto con l'acqua degli asteroidi).

 

Portare avanti la specie

Un'idea della fantascienza classica era che i marziani venissero qui per accoppiarsi, ma pensateci bene: se non riescono a trovare un'aliena abbastanza squamosa e gelatinosa per i loro gusti, cosa potrebbero mai pensare di noi?

Certo, in tempi recenti la versione scelta è di usare gli umani come incubatrici o per creare ibridi. Ma visto che non siamo proprio propensi ad accettare l'idea senza un minimo di protesta, torniamo al punto uno: spariamo con tutto quello che ci capita a tiro.

Farebbero prima a usare le mucche, meno portate a protestare. E parliamo dell'aspetto genetico: cercare di accoppiare un alieno con un umano sarebbe come accoppiare un umano con un'aragosta. Senza contare che il livello di attrazione sarebbe pari a zero.

 

Un sacco di camerieri

Ok, niente menù take away, niente accoppiamenti: ma che dire di trasformarci in schiavi?

Miliardi di esseri umani come forza lavoro gratuita. Intrigante no? Ma siamo seri: gli alieni hanno una tecnologia iperavanzata, hanno viaggiato senza problemi attraverso l'universo! A che servirebbero schiavi bipedi che portano una roccia dal punto A al punto B? Persino noi stiamo creando robot in grado di compiere i lavori più difficili e non dovremmo nemmeno dare loro da mangiare o pulire dove sporcano.

Lo stesso vale nel caso volessero rubare la nostra tecnologia: quale? I modem da 64k?

 

Ho bisogno di spazio

Allora, niente cibo, niente acqua, niente schiavi. Forse hanno bisogno solo di terreno edificabile.

Ma anche così, ci sono un sacco di pianeti abitabili dove non esistono specie che ti sparano addosso se ci provi. Forse hanno conquistato tutta la loro galassia e hanno puntato i loro occhi invidiosi verso di noi. Oppure vogliono imporre il culto di Zgplorfum, che si sa, è un vero bastardo. Ma perché invaderci? Come detto, una volta atterrati sarebbe in guai grossi.

 

Ma forse è una cosa inerente alla psiche aliena, una cosa per noi imcomprensibile per noi che li spinge a invaderci. Avrebbe anche senso: non riusciamo a capire i membri della nostra famiglia, figuriamoci alieni che non hanno nemmeno un sistema nervoso centrale. Il problema è che non è affatto così: il fatto che gli alieni vengano qui è una scusa per fare il film, non il punto centrale della storia.

 

Alla fine, il punto è: semmai gli alieni dovessero fronteggiare tutti i problemi legati a una invasione del pianeta terra, converebbe prima leggersi questo articolo, così eviterebbero tutti gli errori che li abbiamo visti compiere in decenni di cinema e televisione.

  - Fonte: http://blastr.com/2011/12/astronomer-6-reasons-why.php

fonti internet, cortesia L.Lorusso, fantascianza.com





 




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CITAZIONI:
04 May 2013 02:16 pm

CITAZIONI:

"No,  agli alieni venduti che hanno fatto
inciucci ributtanti dietro le quinte con i
governanti e i poteri costituiti di questo
pianeta!  Si', agli ET evoluti che si
prefiggono il cambiamento evolutivo
della razza umana e non hanno mai
fatto inciucci occulti con i governi
indegni di questo pianeta. Che
questi siano i benvenuti e quelli "venduti"
se nè vadano e tornino tutti sui  pianeti
da cui sono venuti, poichè non sono
per niente graditi!"

(Citazione del CRIU & MUEP)




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IL RITROVO DI CHI..
02 May 2013 02:15 pm


Il ritrovo di chi va a caccia di alieni

 

Maxi-donazione di un appassionato,
il “Paradigm Research Group” lancia
una serie di incontri sui misteri
con tre ex membri del Congresso
maurizio molinari corrispondente da new york

Ufologi, sostenitori delle teorie cospirative, appassionati di misteri e più in generale avversari del governo federale questa settimana hanno un luogo dove ritrovarsi.  

 

Al National Press Club, a breve distanza dalla Casa Bianca, si svolgono le prime audizioni pubbliche sull’esistenza degli extraterrestri celebrate a Washington dal 1968. La differenza è che allora a ospitarle fu il Congresso di Washington mentre adesso hanno la veste di «eventi cittadini» e ad organizzarli è l’associazione «Paradigm Research Group», grazie a 600 mila dollari di finanziamenti raccolto da un anonimo appassionato di ufologia residente in Canada. Ad ascoltare le testimonianze sono tre ex membri del Congresso: la democratica Roscoe Bartlett del Maryland e i repubblicani Mike Gravel dell’Alaska e Merrill Cook dello Utah.  

 

Ognuno di loro ha ricevuto un gettone di presenza da 20 mila dollari per dare una cornice di solennità e credibilità a quanto viene narrato, riproponendo alcuni dei misteri più dibattuti. A cominciare dal presunto atterraggio a Roswell, in New Mexico, nel 1947 di un disco volante con a bordo degli alieni. A raccontare «quanto avvenne a Roswell e ci hanno finora nascosto» è stato Stanton Friedman, che si definisce un «investigatore civile», ricostruendo la «visita degli extraterrestri sulla Terra» iniziata con «la caduta di un disco volante recuperato dal governo». «Era chiaro che a bordo di quell’oggetto non c’era nulla di terrestre ma il governo nascose tutti - ha dichiarato, dopo la rituale formula di giuramento - è evidente che gli alieni ci fanno visita e il governo mente ai cittadini». Ogni udienza viene videoregistrata e viene messa online, in inglese e spagnolo, al fine di dare massimo risalto all’evento. 

 

L’intento è lo stesso che spinse «Paradigm Research Group» a indirizzare nel 2011 al presidente Barack Obama una petizione con 50 mila firme chiedendogli di «riconoscere formalmente che gli extraterrestri sono in contratto con la razza umana». La curiosità per l’evento è dovuta anche alle presenze nel pubblico inclusa quella di Louis Farrakhan, il leader della «Nazione dell’Islam» che afferma di aver avuto un incontro personale con degli Ufo. L’ex deputato Cook, durante una sosta dei lavori, ha spiegato così la partecipazione al singolare evento: «Non ho idea se sugli Ufo ci sia un “cover up” del governo, so che ci sono cose che il governo nasconde e dunque ho alla vicenda degli extraterrestri un approccio aperto, senza alcun tipo di pregiudizi». 

 fonti intenet, cortesia lastampait.blog



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MESSICO. MISTERIOSE SFERE METALLICHE...
02 May 2013 10:54 am

Archeologi scoprono misteriose sfere metalliche in un antico tempio messicano

Solo pochi giorni fa avevamo dato la notizia della scoperta di tre camere sconosciute al di sotto dell'antico Tempio del Serpente (la piramide dedicata al dio Quetzalcoatl), ad opera del robottino Tlàloc-II, in missione per conto dei ricercatori dell'INAH, l'Istituto Nacional de Antropologia e Historia del Messico.


Ebbene, continuando le esplorazioni degli enigmatici ambienti sotterranei della piramide pre-ispanica di Teotihuacan, grazie alle fotocamere montate sulla sonda robotica, gli archeologi hanno scoperto centinaia di enigmatiche sfere che, al momento, risultano essere un vero mistero per i ricercatori.

“Sono sfere di colore giallo, ma non riusciamo a comprenderne il significato. Si tratta di una scoperta senza precedenti”, spiega Jeorge Zaule, uno degli archeologi dell'INAH.

Le rovine di Teotihuacan, dichiarate dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, rappresentano uno dei centri urbani del centro America più antichi al mondo.

I ricercatori pensano che la città sia stata fondata intorno al 100 a.C. e che la grande piramide sia stata completata all'apice della sua espansione, quando si contavano circo 100 mila abitanti, per poi essere abbandonata misteriosamente intorno al 700 d.C., molto prima dell'arrivo degli Aztechi, avvenuto intorno al 1300 d.C.

Lo scavo al di sotto della piramide ha portato alla luce un tunnel lungo circa 100 metri che corre sotto la struttura. Il condotto fu individuato inizialmente nel 2003, grazie all'azione della pioggia che rivelò un buco a pochi metri dalla piramide.

Il tunnel fu deliberatamente riempito di detriti e nascosto dall'antica popolazione di Teotihuacan, per motivi che gli archeologi ancora non comprendono. Ci sono voluti diversi anni di lavoro preliminare e di pianificazione prima di cominciare gli scavi che poi hanno liberato il tunnel.

“Quando abbiamo cominciato l'esplorazione del tunnel, abbiamo scoperto prima due camere che abbiamo chiamato 'camera nord' e 'camera sud', rispettivamente a 72 e 74 metri dell'ingresso del cunicolo”, spiega nel resoconto di Discovery News Sergio Gomez Chave, l'archeologo a capo del Progetto Tlalocan.



Per l'esplorazione gli archeologi si sono serviti di un piccolo robot telecomandato chiamato Tlaloc II, il quale è equipaggiato con una telecamera ad infrarossi e con uno scanner laser in grado di generare una visione 3D degli ambienti esplorati nel sottosuolo del tempio.

“Il robot, grazie alle sue dimensioni ridotte, è riuscito ad entrare in quella parte di tunnel che non è stata ancora scavata, riuscendo a trovare altre tre camere, a circa 100 metri dall'ingresso”, continua Chavez [Leggi l'articolo].

E' in queste camere che gli archeologi hanno scoperto le misteriose sfere. Secondo la descrizione fornita dai ricercatori, gli oggetti, dal diametro variabile dai 4 ai 13 centimetri, hanno un nucleo in argilla e sono rivestite di un materiale di colore giallo conosciuto come jarosite.

“La jarosite si forma dall'ossidazione della pirite, un materiale metallico”, spiega Chavez. “Ciò significa che in origine le sfere apparivano come se fossero di tipo metallico. Ne abbiamo trovate a centinaia”.

Secondo George Cowgill, professore emerito presso l'Arizona State University e autore di numerose pubblicazioni su Teotihuacan, le sfere rappresentano una scoperta davvero affascinante.

“La pirite è stata certamente usata a Teotihuacan e in altre culture antiche mesoamericane”, ha detto Cowgill a Discovery News. “In origine, le sfere dovevano apparire molto lucenti. Sono davvero uniche, ma non ho idea di cosa significhino”.

Il fatto curioso è che anche le pareti e il soffitto delle camere risultano ricoperte di una polvere minerale, in questo caso composta da magnetite, pirite ed ematite, materiali che hanno potuto fornire una particolare luminescenza al luogo.

“Forse persone di altro rango, sacerdoti o anche governanti, scendevano nel tunnel per eseguire un qualche rituale”, dice Chavez. Gli archeologi, infatti, hanno ritrovato molte offerte votive, tra cui ceramiche e maschere di legno, tutte databili intorno al 100 d.C.

“Il tunnel è in ottime condizioni, rimasto intatto per quasi due millenni”, spiega uno dei tecnici alla guida del robottino archeologo, convinto che il tunnel potrebbe portare ad uno dei ritrovamenti più importanti di Teotihuacan. “Nessuno è in grado di immaginare cosa troveremo laggiù”. I risultati, in effetti, sono molto incoraggianti.

Gomez Chavez e il suo team ora aspettano di mettere in atto la fase successiva del progetto, cioè esplorare l'ultima parte del tunnel e la camera che si trova alla fine.

Il cunicolo sotterraneo è stato sigillato due volte dall'antico popolo di Teotihuacan, con spesse mura erette per bloccarne l'accesso e poi demolite circa 1800 anni fa, al fine di depositare qualcosa di molto importante nella camera centrale alla fine del tunnel. “Forse in questo luogo troveremo i resti di coloro che hanno governato Teotihuacan”, conclude l'archeologo messicano.

http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/05/02/gli-archeologi-dell-inah-scoprono-centinaia-di-misteriose-sf.html

fonti internet, cortesia terrarealtimeblogspoot.